Su questo blog, praticamente non ho mai parlato di DVB-T2, la nuova generazione del digitale terrestre che verrà attivata nei prossimi mesi in tutta Italia. Lo switch off avverrà suddiviso in aree, quindi non contemporamneamente su tutto il territorio italiano.

Tale nuovo standard di trasmissione video è stato scelto per liberare la banda a 700Mhz, che verrà occupata dagli operatori di telefonia mobile per il 5G.

Detto questo, non affrettatevi ad andare ad acquistare decoder e televisori nuovi, perchè lo switch-off è stato rimandato, guardacaso, proprio il giorno in cui ho deciso di prendere un decoder DVB-T2 su Amazon.

RINVIO DA SETTEMBRE A NOVEMBRE

All’inizio si doveva partire i primi giorni di Settembre, poi, visto l’incentivo per la rottamazione approvato dal governo, si è deciso di rinviare al 15 ottobre, per dare tempo a chi aveva bisogno di acquistare i nuovi apparati, invece adesso, si è deciso di rinviare tutto al 15 novembre, a partire dalla Sardegna.

Ecco qui, quindi le nuove date dello Switch-off

Dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021: Sardegna (Area A1). Dal 3 al 10 gennaio 2022 la Rai attiverà nuove frequenze in Sardegna per i Mux Rai.

Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano (Area 2), Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, tranne la provincia di Piacenza (Area 3).

Dal 1° marzo al 15 maggio 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche (Area 4)

Dal 1° maggio al 30 giugno 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania (Area 1B). Il Mux 1 Rai sarà spento sui 700 MHZ e in banda VHF.

Il passaggio definitivo dal DVB-T al DVB-T2 dovrebbe accenire comunque non prima del 2023

NUOVO CODEC HEVC H.265

Il DVB-T2 porta con sè un nuovo codec, denominato HEVC (High Efficiency Video Coding), che permette una maggiore compressione e la potenziale trasmissione in risoluzione 4K e 8K.

Fin’ora, sul digitale terrestre abbiamo visto a fatica arrivare canali in Full HD a risoluzione decente, anche se molte emittenti, in ordine sparso stanno spegnendo i canali in codec Mpeg-2 in favore del nuovo Mpeg-4 ed i televisori più antiquati, non sono in grado di leggere questo nuovo codec.

In generale c’è anche da dire che chi ha acquistato un tv o un decoder prodotto prima del 2017 deve verificare se è compatibile con il DVB T-2, andando sui canali 100 oppure 200

Se apparirà questa immagine

Allora il vostro decoder o tv sono compatibili con il DVB-T2

Se invece apparirà una schermata come questa:

Significa che il decoder o tv non sono compatibili e quindi dovrete acquistarne uno nuovo.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL DECODER DVB-T2?

Naturalmente il decoder compatibile con il nuovo DVB-T2 deve essere almeno in risoluzione FullHD ed essere compatibile con il nuovo codec HEVC H.265, e deve essere anche compatibile con il codec Mpeg-4

Creerò probabilmente una pagina qui sul blog dove vi consiglierò alcuni dei migliori modelli di decoder presenti su Amazon.

Di Guido Dal Bo

Nato a Vittorio Veneto il 19/04/1985 e diplomato IPSIA settore elettrico nel 2009, mi occupo da molti anni di assistenza a persone anziane, nello specifico nella ristorazione. Nei primi anni 2000, grazie ad alcuni corsi in scuole private, sviluppo una grande passione per l'informatica, che mi porta prima ad approfondire l'utilizzo e poi anche la manutenzione di sistemi Windows. Studio anche linguaggi di programmazione web come html, css e php-mysql, aprendo il mio primo sito interamente dinamico nel 2006, dandogli il nome di guido85.it. Esso raccoglieva tutorial ed esperienze maturate nei corsi fatti. Grazie alla mia passione, in pochi anni, comincio ad assemblare i miei pc da solo, fino a riuscire a configurare un pc a partire dalla scelta dei componenti. Negli ultimi anni mi sono dedicato all' evoluzione dei nuovi dispositivi come smartphone e tablet, ma anche di Linux, nonchè all'evoluzione dei sistemi Windows.