Qualche settimana fa vi avevo spiegato i problemi che affliggevano il mio Nas Truenas, ed i dubbi che avevo sul fatto di ripararlo oppure acquistarne uno di nuovo e già pronto all’uso.

Alla Fine ho deciso di riparare il mio Nas, anche potenziandolo, come vi farò vedere tra poco. Infatti i modelli di Nas, soprattutto di fascia bassa che avevo valutato, non mi convincevano in quanto a prestazioni.

QUALI COMPONENTI HO USATO?

Come vi ho accennato nello scorso articolo, ho utilizzato l’AMD Athlon 200GE acquistato, per 27,00€ circa su Aliexpress un paio di anni fa, installandolo su una scheda madre MSI A320-A PRO acquistata su Amazon Warehouse Deals a 40,32€.

Ho abbinato poi un banco di RAM da 8 GB 2666Mhz Transcend, pagati, sempre su Amazon, 37,99€. Infine il dissipatore, recuperato da un vecchio progetto, un Arctic Alpine 64 Plus compatibile con socket AM3 e AM4 del valore di 15,65€.

Per quanto riguarda il disco d’installazione per L’O.S, Truenas quindi ho acquistato un SSD KingDian da 60 GB in offerta in quel momento sempre su Amazon a 14,44€

L’alimentatore, un Delta Electronics da 400W smontato da un vecchio pc di papà, do averlo testato per un pò, mi è sembrato abbastanza affidabile e quindi l’ho installato. Non avevo voglia di acquistarne uno, visti quelli che ho qui in casa, e questo era il più piccolo.

I due HDD Seagate Ironwolf da 6TB ciascuno ce li ho già da un paio di anni e restano quelli, così come il case Itek Spacebox.

Alla fine della fiera ho speso 135,40€

REINSTALLAZIONE DI TRUENAS

Dopo aver inserito la chiavetta bootable di Truenas, scegliere l’opzione 1 premendo Invio dalla tastiera
Scegliere il disco su cui installare TrueNas. Non installare sui dischi dove intendete creare i pool
Il sistema vi avvisa che il disco verrà cancellato. Sono preferibili dischi SATA o NVME.
Scegliere una password
Ora scegliere il tipo di Boot, se via UEFI o via BIOS
Decidere se creare una partizione di Swap oppure no
Attendere l’installazione del sistema.
Al termine rimuovere la chiavetta e riavviare
Al riavvio Truenas acquisisce l’indirizzo IP dal Router. Questo dovrà essere reso statico

RICONFIGURARE I POOL E LE CARTELLE DI TRUENAS

Dal menu Storage – Pools, entriamo nella sezione sei Pools. A questo punto Clicchiamo su ADD
Sulla seconda schermata clicchiamo su Next lasciando invariate le impostazioni
Se ci sono già dei pool salvati nei dischi, come nel mio caso, ci verranno proposti e dovremo selezionarli, quindi clicchiamo su Next e attendiamo l’importazione

A questo punto i Pools sono stati correttamente importati. Ora bisogna creare gli utenti e i gruppi che hanno diritto ad accedere ai dataset.

Ora, dal menu Accounts-Users, andiamo a creare un utente con password che abbia accesso alla cartella scelta nella sezione Directories and permissions. Verrà creato automaticamente anche un gruppo con lo stesso nome dell’User
A questo punto andiamo a creare anche la condivisione SMB, indispensabile per accedere alle cartelle di Truenas anche da altri pc
Ora torniamo sul nostro dataset e clicchiamo su Edit Permissions
Spuntiamo le due caselle Apply User e come ACL Preset scegliere HOME
Ora andiamo nelle nostre risorse di rete, quindi dal menu Rete, connetti unità di rete. a questo punto digitiamo l’indirizzo della nostra cartella condivisa, ad eseempio \\192.168.1.35\pippo
Apparirà una schermata dove inserire le credenziali scelte prima per l’user che abbiamo creato.

Ecco terminata la procedura, la nostra cartella è condivisa e raggiungibile dal nostro pc. Come potete vedere nonostante la reinstallazione di Truenas non abbiamo perso dati.

Di Guido Dal Bo

Nato a Vittorio Veneto il 19/04/1985 e diplomato IPSIA settore elettrico nel 2009, mi occupo da molti anni di assistenza a persone anziane, nello specifico nella ristorazione. Nei primi anni 2000, grazie ad alcuni corsi in scuole private, sviluppo una grande passione per l'informatica, che mi porta prima ad approfondire l'utilizzo e poi anche la manutenzione di sistemi Windows. Studio anche linguaggi di programmazione web come html, css e php-mysql, aprendo il mio primo sito interamente dinamico nel 2006, dandogli il nome di guido85.it. Esso raccoglieva tutorial ed esperienze maturate nei corsi fatti. Grazie alla mia passione, in pochi anni, comincio ad assemblare i miei pc da solo, fino a riuscire a configurare un pc a partire dalla scelta dei componenti. Negli ultimi anni mi sono dedicato all' evoluzione dei nuovi dispositivi come smartphone e tablet, ma anche di Linux, nonchè all'evoluzione dei sistemi Windows.