A volte vi capita di avere rallentamenti durante la navigazione. Date la colpa a questo e a quello, pur non sapendo effettivamente quale sia la causa. In questo articolo andiamo ad analizzare un dato molto importante che un semplice test come uno speedtest ci può dare ossia il Ping. Con questo dato possiamo effettivamente verificare se la nostra rete è stabile oppure no.

COS’È IL PING?

Il Ping (Packet Internet Groper) è una utility che serve per misurare il tempo, in millisecondi, che impiega un pacchetto di dati a raggiungere un dispositivo connesso alla rete, ad esempio un server, e quindi ritornare al dispositivo che li ha trasmessi. Questa utility viene impiegata nella maggior parte dei casi per misurare la latenza della rete (il tempo del percorso andata e ritorno del pacchetto trasmesso), oppure anche per verificare la presenza di un terminale o qualsiasi apparato connesso alla rete.
E quindi, il Ping, ci servirà appunto per misurare la latenza della nostra rete.

Voglio però sfatare un mito radicato in molti. Non è infatti la velocità a determinare la qualità della rete a cui siamo connessi, bensì appunto, il valore del Ping. Una connessione veloce potrebbe avere un Ping alto o poco costante nei valori, per contro, una connessione più lenta potrebbe avere un Ping mediamente più basso e lineare.

SPEEDTEST

Il primo test che possiamo fare per analizzare il ping della nostra rete è un banale speedtest. Durante l’esecuzione il primo dato che viene rilevato è proprio quello del Ping. E’ senz’altro un valido test, ma per il nostro scopo serve qualcosa di più approfondito. Lo speedtest infatti rileva il Ping nell’istante in cui diamo il via al test. Noi però vogliamo che la rilevazione venga ripetuta più volte, in un lasso di tempo prolungato, per determinare se il Ping della nostra rete è costante.

TEST DA PROMPT DEI COMANDI

Per avere un riscontro di questo tipo possiamo aprire il prompt dei comandi di Windows e dare il seguente comando:
ping -t 8.8.8.8
diamo così il comando ping che fa partire il test, seguito da -t, che lo fa ripetere in modo perpetuo (fino a quando non lo fermiamo noi con i tasti Ctrl + C) seguito dal numero del server verso il quale vogliamo eseguire il test (in questo caso google). Lasciamo che il test venga eseguito per almeno 3 – 5 minuti.

Quando decideremo che il test è concluso ci verrà mostrato il risultato. Per trarre le conclusioni corrette dobbiamo considerare che:
Il numero di pacchetti inviati/ricevuti deve essere pari. Non ci devono essere pacchetti persi, sarebbe sintomo di qualcosa che non va.
La media tra il valore minimo e massimo della latenza dovrebbe essere tra 0 e 60 ms circa, per considerarsi buono, tra 60 e 90 ms può essere considerato accettabile. Oltre questi valori la latenza viene considerata troppo alta.

LATENZA TROPPO ALTA O INSTABILE: POSSIBILI CAUSE

Sono diverse le cause che possono creare problemi di instabilità alla rete. Innanzitutto a livello software focalizzatevi soprattutto sull’antivirus e/o sul firewall che avete installati. Potrebbero essere troppo invasivi e crearvi dei rallentamenti. Provate a disabilitarli e ripetere il test.

Di Guido Dal Bo

Nato a Vittorio Veneto il 19/04/1985 e diplomato IPSIA settore elettrico nel 2009, mi occupo da molti anni di assistenza a persone anziane, nello specifico nella ristorazione. Nei primi anni 2000, grazie ad alcuni corsi in scuole private, sviluppo una grande passione per l'informatica, che mi porta prima ad approfondire l'utilizzo e poi anche la manutenzione di sistemi Windows. Studio anche linguaggi di programmazione web come html, css e php-mysql, aprendo il mio primo sito interamente dinamico nel 2006, dandogli il nome di guido85.it. Esso raccoglieva tutorial ed esperienze maturate nei corsi fatti. Grazie alla mia passione, in pochi anni, comincio ad assemblare i miei pc da solo, fino a riuscire a configurare un pc a partire dalla scelta dei componenti. Negli ultimi anni mi sono dedicato all' evoluzione dei nuovi dispositivi come smartphone e tablet, ma anche di Linux, nonchè all'evoluzione dei sistemi Windows.