Ce lho da un po questo nuovo Sky Q Black, circa 3 settimane. L’ho voluto provare a fondo, prima di recensirlo. Volevo capire se veramente valeva la pena consigliare il passaggio a questo nuovo dispositivo, in luogo al vecchio MySkyHD (quelli vecchi vecchi, che non si aggiornano con il nuovo software).

PREMESSE SULL’INSTALLAZIONE

Che siate vecchi o nuovi clienti Sky, per installare il nuovo Sky Q avete bisogno dell’intervento di un tecnico specializzato. Intervento obbligatorio ed a pagamento. Questo nuovo decoder ha infatti bisogno di un “adeguamento dell’impianto satellitare.

Tale adeguamento consiste nella sostituzione dell’LNB della parabola con uno di nuova generazione. Vi verrà infatti installato un LNB di tipo Dcss, in luogo dei vecchi di tipo SCR. Questo nuova generazione di LNB, dispone di una sola uscita per il cablaggio ma, questa sola uscita, può essere ripartita su altri 16 decoder, che siano Sky o altro. Dcss è poi retro compatibile con i vecchi decoder, compatibilità che però va verificata.

SKY Q BLACK: CARATTERISTICHE

I decoder Sky Q sono stati introdotti per supportare i nuovi contenuti Sky 4K. Portano con sè molte novità. Innanzitutto sono più compatti ed hanno un software più snello, hanno la possibilità, con un solo cavo sat, di avviare fino a 4 registrazioni contemporaneamente, hanno il Bluetooth e il Wifi dual band. Non avrete quindi problemi nella fruizione dei molti contenuti on demand.

Lo Sky Q Black, è il fratello minore di Platinum. Non ha la possibilità di potergli connettere gli Sky Q mini ( a me non servono), ha un HDD da 1 TB ( il Platinum ce l’ha da 2 TB) e non c’è la possibilità di utilizzare l’app SKY GO Q, ma bisogna accontentarsi di SKY GO quella vecchia.
Tutte le altre funzioni sono in comune con SKY Q Platinum

SOFTWARE E MENU DI NAVIGAZIONE

Il software è molto leggero e in questo periodo non ha mai avuto rallentamenti, impuntamenti o bisogno di reset, come spesso accadeva al mio vecchio MySky. Anche il tempo di avvi è più breve, dovrete attendere comunque qualche secondo.

Il menù di navigazione, posto a sinistra dello schermo, è diviso nei vari pacchetti SKY, con la possibilità di scegliere tra i programmi in onda o quelli da registrare. Per quanto riguarda il Cinema oltre a queste opzioni c’è l’accesso ai contenuti on demand, box sets e noleggio Prima Fila.
Non manca la possibilità di consultare la guida TV, in formato timeline, di creare una lista di canali preferiti e una sezione help, con alcuni video tutorial, utili per utilizzare al meglio il decoder.

Nota stonata di questi nuovi decoder riguarda la mancanza di poter utilizzare i promemoria per prenotare la visione dei programmi nel corso della giornata. Era una funzione che personalmente, col vecchio decoder utilizzavo molto.

MENU IMPOSTAZIONI

Tra le impostazioni principali troviamo la possibilità di scegliere la risoluzione di download dei contenuti e quella per la visualizzazione dei programmi. Troviamo poi tutte le informazioni relative alla nostra tessera, produttore del decoder e versione del software.
Non manca inoltre la possibilità di impostare il parental control.

CONCLUSIONI

I nuovi Sky Q sono un netto passo avanti rispetto ai vecchi. Sono più smart, facili da utilizzare. Le nuove funzioni che si portano dietro non sono così rivoluzionarie, ma il fatto di incorporare finalmente il Wifi senza dover acquistare altri aggeggi ingombranti (leggi Sky Link), li porta veramente un passo avanti. Certo, Sky si fa pagare e non poco, per portarveli a casa. Se siete già clienti, L’installazione di Sky Q Platinum costa 199€ una tantum, mentre la versione Black, 99€. Io, attivando un nuovo abbonamento ho pagato, in promozione 79€. Se ne vale o meno la pena, sta a voi deciderlo.

Guido Dal Bo

Di Guido Dal Bo

Nato a Vittorio Veneto il 19/04/1985 e diplomato IPSIA settore elettrico nel 2009, mi occupo da molti anni di assistenza a persone anziane, nello specifico nella ristorazione. Nei primi anni 2000, grazie ad alcuni corsi in scuole private, sviluppo una grande passione per l'informatica, che mi porta prima ad approfondire l'utilizzo e poi anche la manutenzione di sistemi Windows. Studio anche linguaggi di programmazione web come html, css e php-mysql, aprendo il mio primo sito interamente dinamico nel 2006, dandogli il nome di guido85.it. Esso raccoglieva tutorial ed esperienze maturate nei corsi fatti. Grazie alla mia passione, in pochi anni, comincio ad assemblare i miei pc da solo, fino a riuscire a configurare un pc a partire dalla scelta dei componenti. Negli ultimi anni mi sono dedicato all' evoluzione dei nuovi dispositivi come smartphone e tablet, ma anche di Linux, nonchè all'evoluzione dei sistemi Windows.